Cosa sono le Content Credentials (C2PA)?
Quando apri un file sul nostro sito potresti notare un pannello relativo alle Content Credentials. Spieghiamo cosa rappresentano, cosa possono attestare e cosa non possono dimostrare.
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Un attestato che il file porta con sé
C2PA è la sigla della Coalition for Content Provenance and Authenticity, l’ente che definisce lo standard. Si tratta di un piccolo documento firmato crittograficamente che fotocamere e software di editing possono inserire all’interno del file.
Questo documento descrive il processo di produzione: indica il programma impiegato, elenca le operazioni eseguite (creazione, ritaglio, correzione colore) e identifica l’autore della firma digitale. Può anche specificare se il contenuto è stato generato tramite intelligenza artificiale.
È memorizzato all’interno del file in segmenti dedicati (marcatore APP11 nei JPEG, blocco caBX nei PNG). Non altera in alcun modo i pixel dell’immagine.
Presenza, leggibilità e autenticità sono concetti distinti
La presenza di una credenziale indica solo che nel file esistono byte strutturati secondo lo standard. La leggibilità significa che tali byte possono essere interpretati nei rispettivi campi. Nessuno dei due fattori prova di per sé che l’asserzione sia veritiera.
Per stabilire se una credenziale sia genuina è necessario verificare la firma crittografica a fronte di un certificato emesso da un’autorità riconosciuta e ricalcolare gli hash del file per assicurarsi che i dati non siano stati manomessi.
NoMoreData legge e visualizza le credenziali presenti senza validarne la catena di fiducia crittografica, riportando con trasparenza quanto dichiarato dal file stesso.
Cosa significa l’assenza di credenziali
La grande maggioranza dei file non include Content Credentials: lo standard è recente e solo una frazione dei dispositivi lo supporta.
Inoltre, operazioni quotidiane come salvare uno screenshot o inviare una foto tramite chat rimuovono la credenziale senza che l’utente se ne accorga. L’assenza di credenziali è quindi la norma assoluta e non costituisce alcun indizio di manipolazione.
La rimozione delle credenziali
Rimuovere una credenziale è una scelta legittima di riservatezza: essa può infatti rivelare il nome dell’account, il software impiegato o il dispositivo dell’utente.
Il nostro servizio considera la rimozione delle credenziali come una scelta separata rispetto alla pulizia dei metadati ordinari, lasciando sempre all’utente il pieno controllo.
Domande frequenti
Una Content Credential dimostra che una foto è reale?
No. Registra le dichiarazioni su come il file è stato prodotto, firmate da chi lo ha generato. Dimostrare tali affermazioni richiede la verifica crittografica della firma contro un certificato accreditato.
Un file privo di Content Credentials è sospetto?
Assolutamente no. La quasi totalità dei file multimediali non ne ha mai avuta una, e le normali operazioni di condivisione web le eliminano di frequente.